Inserito da: gianni | Ottobre 5, 2009

I DIRITTI dei Bambini nel praticare Sport.

Settembre ed ottobre sono i mesi dove oltre alle Scuole riprendono anche le attività sportive dei bambini e dei ragazzi.

Le città si riempiono di pubblicità delle varie società e associazioni sportive che propongono corsi di danza, tennis, scuole calcio,ecc…e noi genitori ci troviamo a riflettere su quale attività scegliere per i nostri figli.

Ci informiamo, visitiamo i club e le palestre, andiamo a conoscere gli istruttori/allenatori …siamo insomma super impegnati ed affannati anche su questo fronte.

Personalmente  ho già scritto come la penso negli articoli che ho raccolto nella categoria “BAMBINI e SPORT”  ed in particolare in quello che ho intitolato “…il Tuo Bambino per Forza Gioca a Tennis!!!”,  ma quello che mi preme sottolineare ancora una volta è che a 7-8-10 anni non è importante vedere lo sport giovanile solo come campionati o gare da vincere, ma sopratutto come “strumento” di crescita e sviluppo dei nostri bambini.

A chiunque me lo chiede, consiglio sempre di “fuggire”  da Società e Associazioni Sportive che si preoccupano solo di raggiungere obiettivi di vittoria “usando” i nostri figli per ottenere successi da “esibire” sui quotidiani locali…..dico di stare lontani da istruttori e dirigenti che  esaltano il nostro “ego” di genitori facendoci credere di avere dei “fenomeni” in famiglia….a 8 anni non è poi così importante vincere…o almeno non è l’obiettivo prioritario!!

In Rete mi sono imbattuto nella Carta dei Diritti dei Bambini nello Sport che l’UNESCO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura) ha redatto con lo scopo di dare un indirizzo di comportamento a tutti quegli adulti (genitori, istruttori, dirigenti) che ruotano attorno allo sport giovanile.

Ecco i punti descritti dalla Carta:

1. Diritto di fare dello sport;

2. Diritto di fare dello sport per il piacere di giocare;

3. Diritto di beneficiare di un ambiente sano;

4. Diritto di essere trattato con dignità e rispetto;

5. Diritto di essere allenato e circondato da persone competenti;

6. Diritto di partecipare a degli allenamenti e delle competizioni

adatte alle loro capacità;

7. Diritto di misurarsi con dei giovani che hanno le stesse

probabilità di successo;

8. Diritto di fare dello sport per la salute, in tutta sicurezza e

senza doping;

9. Diritto di avere del tempo per riposare;

10. Diritto di essere o non essere un campione.

Alcuni di questi punti sembrano sicuramente inadeguati se confrontati con la realtà sportiva giovanile di tutti i giorni, ma possono fornirci un valido aiuto nel comprendere meglio le Società Sportive che frequentiamo e di conseguenza indirizzarci verso chi garantirà ai nostri figli una crescita serena nello sport e con lo sport.


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